Un vertice marcio, non può che generare una società marcia. Siamo tutti coinvolti, ognuno con la sua dose di responsabilità. Non c'è poi la volontà di agire nella responsabilità e consapevolezza, ma di adeguarsi ai flussi. E' come abbandonare la propria vita alle fiere... senza la capacità di ribellione, considerata solo una retroguardia storica. Quasi una rassegnazione. E' la cultura delinquenziale e criminale che governa il mondo. Bisogna uscire dalla perversa logica del Debito Pubblico e PIL, e sarà un dramma sociale, su cui si sono formate diaboliche alleanze criminali, d'affari e interessi... vivono sul ricatto alla collettività e speculano sulla vita della gente. L'esplosione del debito pubblico è una partita di giro generata da criminali per impoverire i popoli e arricchire una élite a cui dovrebbe invece essere addebitato. E' il nostro lascito, insieme alla distruzione ambientale, per le nuove generazioni, paragonabile ai disastri prodotti nel periodo coloniale di cui paghiamo ancora le conseguenze. Saranno falcidiati rigorosamente i settori vulnerabili della popolazione... e come sempre pagheranno i più deboli le colpe di una élite collusa, corrotta e bancarottiera... Una gerontocrazia culturale ormai priva di senso.
Un vertice marcio, non può che generare una società marcia. Siamo tutti coinvolti, ognuno con la sua dose di responsabilità. Non c'è poi la volontà di agire nella responsabilità e consapevolezza, ma di adeguarsi ai flussi. E' come abbandonare la propria vita alle fiere... senza la capacità di ribellione, considerata solo una retroguardia storica. Quasi una rassegnazione.
RispondiEliminaE' la cultura delinquenziale e criminale che governa il mondo. Bisogna uscire dalla perversa logica del Debito Pubblico e PIL, e sarà un dramma sociale, su cui si sono formate diaboliche alleanze criminali, d'affari e interessi... vivono sul ricatto alla collettività e speculano sulla vita della gente.
L'esplosione del debito pubblico è una partita di giro generata da criminali per impoverire i popoli e arricchire una élite a cui dovrebbe invece essere addebitato. E' il nostro lascito, insieme alla distruzione ambientale, per le nuove generazioni, paragonabile ai disastri prodotti nel periodo coloniale di cui paghiamo ancora le conseguenze.
Saranno falcidiati rigorosamente i settori vulnerabili della popolazione... e come sempre pagheranno i più deboli le colpe di una élite collusa, corrotta e bancarottiera... Una gerontocrazia culturale ormai priva di senso.