Ci troviamo di fronte ad una classe politica gerontocratica, chiusa in sè stessa, che si è fatta “monarchia partitica“. Non voglio essere irriverente, ma il nostro Presidente Napolitano è nelle Istituzioni ininterrottamente dal 1953. Se non si pongono limiti temporali ai mandati di partito nelle Istituzioni o negli enti e partecipate di vario grado, violando la Costituzione che vede nei partiti uno strumento di organizzazione elettorale, e non di occupazione dello Stato, si favorirà il perpetuarsi di una situazione degenerata dove la politica diventa professione, e chi fa politica difende il suo ben pagato lavoro.
Ci troviamo di fronte ad una classe politica gerontocratica, chiusa in sè stessa, che si è fatta “monarchia partitica“. Non voglio essere irriverente, ma il nostro Presidente Napolitano è nelle Istituzioni ininterrottamente dal 1953. Se non si pongono limiti temporali ai mandati di partito nelle Istituzioni o negli enti e partecipate di vario grado, violando la Costituzione che vede nei partiti uno strumento di organizzazione elettorale, e non di occupazione dello Stato, si favorirà il perpetuarsi di una situazione degenerata dove la politica diventa professione, e chi fa politica difende il suo ben pagato lavoro.
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